maggio 16, 2016

Folklore

In ogni stagione nelle valli del Trentino si organizzano feste legate alle tradizioni popolari, conservate nei secoli e fatte oggi rivivere attraverso i costumi, le danze, gli appuntamenti rituali. Tutto ciò rende le celebrazioni del Trentino molto affascinanti e piuttosto originali rispetto alle altre tradizioni del nord Italia.


Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna:

 

Serrada, Carnevale d’Autore
Periodo di Carnevale
Il carnevale serradino è una proposta unica e originale che si ispira al Futurismo di Fortunato Depero. L’artista roveretano fu per molto tempo ospite di Serrada e alla località folgaretana dedicò alcune delle sue opere più belle. Il carnevale d’autore è allestito con grande cura: futuristi sono gli addobbi della piazza centrale del paese, i costumi degli organizzatori, le scenografie che rallegrano la piazza e naturalmente i carri che prendono parte alla sfilata.

Magnarustega
Agosto
Curiosa e inedita passeggiata gastronomica nell’alta valle del Rio Cavallo. La Magnarùstega è definitivamente consacrata come l’evento gastronomico clou dell’estate folgaretana e degli altipiani in genere, una proposta semplice ma nello stesso tempo originale che richiama ogni anno moltissimi marciatori degustatori, dal Trentino ma anche da fuori provincia, soprattutto dal Veneto.

Folgaria, La Brava Part
Ultima domenica di agosto
Nella tradizione locale la Brava Part (nome di derivazione cimbrica) era una strega che rapiva i bambini disobbedienti e capricciosi. Ogni anno la Brava Part si mette alla testa della lunga sequela di carri e gruppi musicali che danno corpo alla spettacolare manifestazione folcloristica che porta il suo nome.


Garda Trentino:

 

L’alloro e il bambù – Festa di addio al carnevale
Prima domenica di Quaresima
La prima domenica di Quaresima a Romarzollo si svolge un carnevale analogo a quello di Grauno, almeno per quanto riguarda la presenza dell’elemento arboreo-vegetale destinato al rogo.

 

Pré (Val di Ledro), la Festa del Sole
Inizio di febbraio
Per tre mesi il villaggio di Pré, sul fondovalle della Valle di Ledro, non vede il sole. Dice infatti il proverbio: “Tre mes senza sol, tre mes senza luna e ‘l rest senza fortuna”. Quando il 5 febbraio i primi raggi di sole si riaffacciano dai crinali dei monti, si svolge la Festa del Sole (la domenica successiva).

 

Il voto di S. Abbondio o dei 12 sabati
Dro, 27-29/05/2011
Nobili conti, contesse, prelati e ancora saltimbanchi, contadini e saltari animeranno per un fine settimana il paese di Dro. 

Fraveggio (Valle dei Laghi), Sagra dei Portoni
Inizio di giugno
In giugno il paese di Fraveggio si anima con giochi, musica, mostre, gare podistiche, sfida tra contrade. Durante l’intera manifestazione nei volti e nelle caneve si possono gustare piatti e dolci tipici, visitare le mostre di pittori e scultori, gli stand di prodotti e degustare le rinomate grappe della Valle dei Laghi.
Canale di Tenno, Rustico Medioevo
Prima metà di agosto
Il borgo medioevale di Canale di Tenno ospita questa manifestazione che ci ripropone momenti di storia, cultura e folklore delle nostre valli. Spettacoli teatrali, di danza e folkloristici trovano la loro perfetta cornice nel borgo medioevale di Canale e in altre località caratteristiche della vallata.

 

Riva del Garda, Notte di fiaba
Fine agosto
Ogni anno una fiaba diversa è protagonista della festa più tradizionale di Riva del Garda. Il racconto della fiaba diventa il filo conduttore delle animazioni che si svolgono nel centro storico della città, addobbato ed animato grazie ad enormi scenografie. Sono previsti appuntamenti teatrali, concerti, animazioni ed itinerari guidati con personaggi in costume, musica e giochi. Il sabato sera si accendono i fuochi pirotecnici per un grande spettacolo di luci e colori sul golfo di Riva.

 

Arco, Mercatino di Natale asburgico
Novembre – dicembre
Un’occasione per scoprire i segreti di una deliziosa cittadina facendosi tentare dalle meraviglie esposte sulle bancarelle.

 

Riva del Garda, Ar…Riva il Natale
Babbo Natale apre le porte della sua casa a grandi e piccini per invitarli a scoprire i segreti della festa più dolce dell’anno. A dicembre la suggestiva Rocca si trasforma in un mondo di favole, giochi e fantasia. Inoltre: musiche, animazioni itineranti, giocolerie e spettacoli nelle piazze.


Val di Cembra, Altpiano di Piné: 

 

Carnevale di Grauno e di Valda
Martedì grasso
Rito carnevalesco tra i più antichi del Trentino. Il martedì grasso nei due paesi si ripete un’antichissima manifestazione popolare: a Valda viene fatto bruciare in un rogo un pupazzo con la testa intagliata nel legno, issato su di un palo; a Grauno, la stessa sorte spetta a un altissimo albero di pino ricoperto di paglia: dalla quantità di scintille che si diffondono dall’albero in fiamme si possono trarre auspici sui raccolti.

Cembra, il Paglio Raglio
Metà agosto
Ogni anno in agosto i quartieri di Cembra si sfidano in un’emozionante corsa di asini per le vie del paese; la festa è accompagnata da rievocazioni di antichi mestieri e da stand gastronomici con cucina tipica.

Verla di Giovo, Festa dell’Uva
Ultima domenica di settembre
La Festa dell’Uva di Verla di Giovo è espressione viva di un territorio in cui la vite regna sovrana. La festa e la sfilata dei carri allegorici lasciano il pubblico affascinato dai colori, dalla musica e dalla fantasia. Inoltre giochi, sport, degustazioni di vini e grappe, assaggi di prodotti tipici presso gli stand allestiti.

Bedollo, la Desmalgada de Stramaiol
Fine settembre
Si tratta di una rievocazione storica della suggestiva festa di fine settembre che celebra il rientro in paese del bestiame dall’alpeggio. Infatti i pastori si preparavano a tornare a casa abbellendo con fiori e campanacci le mucche e le capre. I campanacci più grandi con la cintura di cuoio decorato venivano fissati al collo dei capi per annunciare a tutti la desmalgada, cioè la fine della stagione estiva, il compiersi di un altro ciclo della vita con l’autunno alle porte.


Primiero:

 

Mezzano, Carmine e Carmenin
Metà luglio
La festa del Carmine e la sagra del Carmenin hanno antiche origini, che si rifanno al culto per la Madonna del Carmelo. In particolare la Sagra del Carmenin (al lunedì) raccoglie nel centro storico di Mezzano migliaia di persone, con il tradizionale giro di bocce per le vie del centro. Il momento clou della manifestazione è però alla sera, con il Palio dei Musati: otto asini con i rispettivi fantini gareggiano, in rappresentanza dei comuni di Primiero, in una singolare corsa per le vie del centro.

Tonadico, En giro par i filo’
Settimana di Ferragosto
Stalle, fienili e cantine del centro storico di Tonadico diventano lo scenario per una delle manifestazioni più seguite dell’estate. I protagonisti sono gli artigiani, custodi di attività tradizionali oggi quasi scomparse. Uno spaccato quindi di vita quotidiana del tempo passato, con i suoi usi e costumi, raccontata dal vivo.

Transacqua, Palio della Sloiza
Seconda metà di agosto
La sloiza è una grande slitta in legno, usata in passato per il trasporto di fieno e legna. È oggi il simbolo di una animata festa, con una disfida tra i paesi di Primiero in cui le varie squadre si cimentano in diversi giochi di forza e abilità. Nelle piazzette del centro si allestiscono dimostrazioni dei mestieri tradizionali ed è possibile degustare i piatti tipici di Primiero.

Festa delle brise
Settembre
Canal San Bovo.
Si tratta della tradizionale “Festa delle brise”, dedicata al Boletus edulis, il pregiato fungo porcino che cresce abbondante nei boschi del Vanoi. con un ricco programma di appuntamenti sia culturali che gastronomici.

Tonadico e Siror, Gran Festa del Desmontegàr
Fine settembre
Una grande festa in occasione del rientro a Primiero delle vacche dopo l’alpeggio estivo nelle malghe, con iniziative dedicate all’allevamento e ai prodotti caseari e una golosa rassegna gastronomica.


Val di Fassa:

 

Il Carnevale ladino
Periodo di Carnevale
Il carnevale è uno dei momenti più importanti dell’anno per la tradizione folkloristica della Val di Fassa. Tipiche sono le sfilate con i costumi locali e le maschere in legno.
La Mascherèda Fascièna (Mascherata fassana) ad Alba di Canazei è una commedia in ladino che viene rappresentata nei giorni di martedì e giovedì grasso.
A Campitello da non perdere le “Fantajies Ladines en mèscra”: sfilano i Bufòns, i Lachè e i Mascarons assieme alle Mèscres a Bel (maschere con vestiti sontuosi ed eleganti) e alle Mèscres a Brut (maschere brutte che impersonano anche negli abiti i valori più negativi della società rurale di un tempo); la parata è completata da alcune rappresentazioni tradizionali.

Canazei, Te Anter i Tobié
Prima metà di luglio
Te Anter i Tobié significa “In mezzo ai vecchi fienili” e, infatti, questa manifestazione è un tuffo nelle tradizioni e nei costumi della valle. Nella parte antica del paese tornano a rivivere i vecchi “tobiè” di Canazei, con i mestieri e le tradizioni che ne rianimano il cuore; i tanti stand gastronomici con i migliori piatti della cucina tradizionale ladina riempiono l’aria di profumi. Poi la musica, i costumi e i suoni del folklore, che rendono incessante questa caratteristica festa ladina, proponendo un itinerario dai molti aspetti e dai mille accattivanti particolari.

Canazei, Gran Festa da d’Istà
Fine agosto – inizio settembre
La “Gran Festa da d’Istà” rappresenta ormai un appuntamento estivo tradizionale in Val di Fassa. Musica, spettacoli, sfilate in costume, esibizioni di gruppi folkloristici per conoscere da vicino le tradizioni, la musica e il costume del popolo ladino.

Sapori d’Autunno
Ottobre
Moena, Val di Fassa
Si tratta di una prposta di Ristora Moena, che da anni propone settimane gastronomiche presso i ristoranti più rinomati di Moena e della Val di Fassa. Ciò ha contribuito al consolidarsi nel tempo della propria fama grazie alla professionalità, alla raffinatezza delle portate e alla qualità dei prodotti e degli ingredienti utilizzati. Quindi, anche quest’anno i ristoranti di Ristora Moena propongono quattro menù d’eccezione evocativi non solo della cultura ladina, ma anche dei colori e dei profumi autunnali.


Val di Fiemme:
Valfloriana, il Carnevale dei Matòci
Periodo di Carnevale
Un lungo corteo di personaggi con maschere lignee e costumi sgargianti scende di villaggio in villaggio per incontrarsi sulla piazza principale di Casatta. Per raggiungere la meta, i “matoci” devono superare una serie di ostacoli e impegnarsi in scanzonati “botta e risposta” satirici. I “matoci” vengono accolti dalle maschere guidate dagli “arlecchini” che danno il via alla festa con balli, scherzi, dolci e vin brulè.

Tesero, Le Corte de Tiezer
Luglio-agosto
Il centro storico di Tesero si trasforma a palcoscenico del tradizionale appuntamento con “Le Corte de Tiezer”. Una serie di eventi riconducibili alle migliori tradizioni musicali, canore, gastronomiche e folcloristiche di Tesero e della Valle di Fiemme messi in scena nelle “corte”, gli angoli più caratteristici del paese. Il clou della manifestazione si raggiunge nella serata finale con “A stroz par le corte”, una passeggiata con assaggi culinari, rievocazione di antichi mestieri, danze, canti e musiche per una grande festa nel nome del passato.

Festa del boscaiolo
Settembre
La tradizionale “Festa del Boscaiolo” si svolge, come sempre, la prima domenica di settembre a Molina di Fiemme e viene organizzata dalla Magnifica Comunità, in collaborazione con il Comune di Castello/Molina e con altri enti ed organizzazioni locali di volontariato. Questa singolare manifestazione suscita sempre un grande interesse, incrementando ogni hanno il successo ottenuto. Questa gara di abilità fra boscaioli si svolge nello stupendo lariceto di “Piazzol”, che li vede impegnati nel taglio, nella scortecciatura e nel successivo accatastamento del legname.

La desmontegada de le càore” – Cavalese
La Desmontega de le vache – Predazzo
Settembre
Si tratta di una rievocazione storica della suggestiva festa di fine settembre che celebra il rientro in paese del bestiame dall’alpeggio. Infatti i pastori si preparavano a tornare a casa abbellendo con fiori e campanacci le muche e le capre. I campanacci più grandi con la cintura di cuoio decorato venivano fissati al collo dei capi per annunciare a tutti la “desmontega delle vacche” o la “desmontega de le caore”, cioè la fine della stagione estiva, il compiersi di un altro ciclo della vita con l’autunno alle porte.

Predazzo, I fuochi di S. Martino
11 novembre
La sera del giorno di S. Martino, organizzati dai vari rioni del paese, vengono accesi 5 grandi falò in altrettanti punti panoramici sui prati sovrastanti le case del paese: attorno ad essi i giovani fanno festa muniti di campanacci, di tamburi, corni, trombe e tromboni per ritrovarsi poi, ognuno nel proprio rione, a festeggiare e successivamente tutti nella centralissima Piazza SS. Filippo e Giacomo per consumare il vin brulè e le castagne.

Tesero e i suoi presepi
Dicembre – gennaio
Un mix tra ricorrenze, tradizione locale ed arte condito da appuntamenti di sicura suggestione. Così si può definire “Tesero e i suoi presepi” manifestazione che nel mese di dicembre e ad inizio gennaio anima il centro storico di Tesero aggiungendo un’atmosfera unica al periodo delle festività di fine anno. Oltre al presepio a grandezza naturale in Piazza Cesare Battisti, i “Presepi nelle Corte” sono oltre 80 bellissimi presepi locali e artistici illuminati lungo un percorso che attraversa il centro storico di Tesero.

Cavalese, Il processo alle streghe
Primi giorni di gennaio
Suggestiva rievocazione dei processi per stregoneria svoltisi in Fiemme all’alba del ‘500. La rappresentazione prende spunto dai verbali originali dei processi ed è caratterizzata dalla partecipazione di oltre cento tra personaggi e comparse, tutti in rigoroso costume d’epoca.


Val di Non:

 

Fondo, Sul cammino di Santiago de Compostela
24 luglio
Rappresentazione itinerante rievocativa del pellegrinaggio votivo a Santiago de Compostela in Spagna, compiuto nel ‘400 da alcune famiglie locali scampate alle devastazioni di un’atroce pestilenza. La festa prevede la vestizione dei pellegrini ed una processione notturna in costume, un mercatino medioevale, l’esibizione di musici e di giocolieri, la distribuzione del tradizionale “piatto del pellegrino” e gran finale con fuochi d’artificio.

Cavareno, La Charta di Regola
Inizio di agosto
La rievocazione storica ricorda la Charta di Regola, l’antico ordinamento redatto nel 1632 che regolava la vita quotidiana degli abitanti di Cavareno. Tutto il paese si anima in una gran festa con rievocazioni, disfide rustiche, scene di vita contadina, e immancabili contorni gastronomici.

Antichi sapori della Valle di Non
Settembre/ottobre
Iniziativa enogastronomica alla scoperta degli antichi sapori della Valle di Non.
Dal 1997 la Val di Non propone con grande successo questa iniziativa volta a far riscoprire gli antichi piatti tradizionali.

Pomaria
Ottobre
Il mese di ottobre rappresenta il tempo di raccolta delle mele nelle valli di Non e di Sole, momento in cui la natura offre i suoi frutti come doni preziosi.

Autunno Clesiano
Ottobre-novembre
Nelle settimane a cavallo fra la fine di ottobre e la metà di novembre, la borgata di Cles vivrà un momento di animazione particolare. Una serie di manifestazioni a carattere folkloristico e gastronomico, con musica e animazione.

Ruffré, Presepi nei Masi
Dicembre-gennaio
Interessante percorso itinerante all’interno dei Masi di Ruffré, dove i proprietari allestiscono pittoreschi presepi artigianali. Suggestiva fiaccolata lungo l’itinerario dei presepi accompagnati da zampognari e pastori.


Val Rendena:
Madonna di Campiglio, Carnevale Asburgico
Periodo di Carnevale
La corte viennese ritorna per riproporre le atmosfere di fine ‘800: le antiche carrozze che risalgono la “Strada dell’Imperatore”, gli ussari che accompagnano le loro dame nelle passeggiate in troika, il fruscio di sontuosi vestiti da sera delle dame che nel prestigioso Salone Hofer si muovono al ritmo dei valzer viennesi. Una nota moderna: la corte asburgica che affronta curve ritmate e libere discese sulle nevi immacolate dello Spinale e del Grostè.

Caderzone, Festa dell’Agricoltura
Agosto
Come da tradizione, la Festa dell’Agricoltura, dedicata alla Razza bovina Rendena è anche un importante riconoscimento all’importante lavoro dei contadini.


Vallagarina: 

 

Nogaredo, Calendimaggio
30 aprile – 1 maggio 2011
Festa propiziatoria per celebrare l’inizio della primavera. La festa del Calendimaggio è quindi l’annuncio della rinascita della natura dopo i rigori dell’inverno.

Rovereto (Borgo Sacco), Un borgo e il suo fiume
Dal 10 al 12 giugno 2011
Riscoprire le antiche tradizioni legate al fiume Adige. La festa è ricca sotto ogni punto di vista: spettacolare, gastronomico, culturale, ludico.

Ala Città di Velluto
Luglio
Come tradizione, un omaggio alla memoria dei preziosi velluti di seta che resero celebre Ala e a un Settecento ricco di suggestioni e di relazioni con il gusto contemporaneo. Nel centro storico barocco fra i più raffinati del Trentino si susseguono spettacoli, concerti, mostre, incontri, degustazioni enogastronomiche nelle tipiche locande.

Avio, Uva e dintorni – Palio della Botte
Settembre
Corte dei Golosi. Durante la manifestazione “Uva e dintorni”, in concomitanza con la raccolta dell’uva, la città di Avio apre i battenti ai suoi visitatori con cabaret, spettacoli, animazioni e musica, visite guidate, mercatini dell’artigianato e della gastronomia locale. L’uva ed il vino rappresentano i protagonisti dell’evento sia nelle rievocazioni storiche che nelle degustazioni offerte di prodotti tipici locali.

Comun Comunale
Settembre
Il “Comun Comunale: i Giochi e la Regola” è una manifestazione che rievoca le vicende storiche medievali dei 7 comuni lagarini della destra Adige: Pomarolo, Nomi, Villa Lagarina, Nogaredo, Isera, Mori, Aldeno.


Valle dell’Adige:

 

Trento, Feste Vigiliane
16-26 giugno 2011
In occasione della festa del patrono S. Vigilio, le Feste Vigiliane trasformano le vie della città di Trento in un antico Borgo Mediovale. In piazza Duomo avviene la disfida in costume fra “Ciusi e Gobj” in lotta per la conquista di una polenta; nelle vie del centro storico si snoda il grande corteo in costume; sul fiume Adige le contrade cittadine danno vita al “Palio dell’Oca”, che impegna gli equipaggi delle zattere partecipanti a superare alcune prove di abilità; il Dos Trento ospita l’originalissima “Cena benedettina”.

 

Trento, Il Palio delle Contrade
Settembre
Il centro storico di Trento diventa scenario di disfide tra arcieri in costume medievale che si contendono l’ambito palio cimentandosi in prove di velocità e di abilità, in esibizioni di alta suspense. A fare da contorno esibizioni di teatro di strada e momenti gastronomici nelle diverse contrade.

Mezzocorona, Settembre Rotaliano
Inizio di settembre
Un fine settimana dedicato alla scoperta dei sapori locali e dei grandi vini della piana rotaliana. Grazie ad un ricco programma di intrattenimenti musicali, numerose proposte di menu tipici, mostre e divertimento per gli ospiti di tutte le età, la Festa è un’occasione per riscoprire e visitare il centro storico di Mezzocorona.

 

Trento, Mercatino di Natale
Fine novembre – dicembre
In Piazza Fiera, all’ombra delle antiche mura, un villaggio multicolore popolato di angeli, presepi, candele, dolci, sculture…


Valli Giudicarie:

 

Gran Carnevale di Storo
Periodo di Carnevale
Una tra le più caratteristiche ed originali tradizioni del carnevale storese con l’eterna sfida fra “Tus e Tuse”, arricchita dalla tradizionale distribuzione delle “polenta carbonera”, fatta con il marano e cucinata dal gruppo dei Polentar de Stor, conosciuto in tutta la provincia.

Ponte Caffaro e Bagolino, Màscher e Balarì
Periodo di Carnevale
Il carnevale è animato dalla Compagnia dei Balarì, che sfilano con i bellissimi costumi e la maschera “veneziana” sul volto, suonando con violini e bassetti a tre corde e guidando le danze delle maschere (Màscher).

Vigo Lomaso e Dasindo (Comano Terme), Festa dell’Agricoltura e Palio dei 7 Comuni
Metà agosto
La Festa dell’Agricoltura nasce come appuntamento degli allevatori che, attraverso una mostra bovina, hanno l’opportunità di presentare le proprie bovine da latte; ma ci sono anche numerosi stands con i prodotti tipici locali. Contemporaneamente si svolge il Palio dei 7 Comuni, gara a cronometro in notturna per purosangue. Ogni cavallo con il suo fantino rappresenta un Comune della Valle ed è abbinato a un biglietto estratto a sorte della lotteria.

San Lorenzo in Banale, Sagra della Ciuìga
Novembre
Le antiche frazioni ed i rustici vòlt ospitano la Sagra della ciuìga, il salame di rapa che Slow Food annovera tra i prodotti da “salvare”. L’antica frazione di Prusa, con le case tipiche sapientemente restaurate, apre i suoi “vòlti” agli attrezzi ed ai mestieri di un tempo, alle melodie tradizionali dell’arco alpino e ai prodotti che caratterizzano quest’angolo di Trentino, tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta. Ma la vera protagonista di questi due giorni sarà la ciuìga, il salume con la rapa prodotto da secoli a San Lorenzo in Banale.


Valsugana: 

 

Val dei Mòcheni, Koskrötn e Bèciato
Periodo di Carnevale
In seguito al lungo isolamento della Valle dei Mòcheni, durato fino ad alcuni decenni fa, le tradizioni e il folklore dell’area sono particolarmente ricche e originali. I coscritti di Palù del Fersina animano il carnevale con tre maschere tradizionali: il Bècio (Vecchio), la Bècia (Vecchia) e l’Oeartrogar (portatore di uova), che visitano gli 8 masi del paese.

Tesino, Il Biagio delle Castellare
Inizio della Quaresima
La comunità del Tesino festeggia la liberazione, nel 1365, dalla tirannia del signore Biagio delle Castellare, crudele tiranno della Valsugana e Tesino. Oggi gli abitanti dell’altipiano perpetuano la memoria della liberazione ricostruendo la cattura di Biagio delle Castellare e istituendo i processi in cui vengono denunciati il signorotto e il suo dissennato governo. I cortei in costume storico, le scenografie, gli inseguimenti a cavallo e il coinvolgimento di un’intera vallata, costituiscono uno spettacolo imponente, frutto di un’esperta regia teatrale.

Borgo Valsugana, Farinoti e Semoloti e Il palio dela Brenta
Fine agosto
Il “Palio de La Brenta” è una rievocazione che vede formarsi alle estremità del paese due cortei con carri e personaggi in costume: quello dei “Farinoti” e quello dei “Semoloti”. I due cortei si congiungono in piazza per l’ascolto dei proclami di sfida, poi iniziano le gare, come quella “delle fionde” e del “tiro con l’arco”. La sera della grande festa le acque del Brenta diventano il palcoscenico dell’ultima e più spettacolare sfida, quando le zattere gareggiano sul fiume alla conquista dell’ambito palio.

Caldonazzo, Festa della Transumanza
Fine settembre
La festa rievoca l’antica usanza del ritorno del bestiame dagli alpeggi, arrivo del bestiame, dimostrazione delle lavorazioni casearie, degustazione di prodotti dell’alpeggio, bancarelle, animazione per bambini, musica.

Levico Terme, Mercatino di Natale
Fine novembre – inizio gennaio
Nel Parco secolare degli Asburgo, tra piante bellissime e maestose si snoda un itinerario attraverso i gusti e i sapori della Valsugana all’insegna della più autentica cultura popolare trentino-tirolese con prodotti tipici, degustazioni, specialità locali, oggetti di artigianato artistico.