maggio 16, 2016

Gastronomia

formaggi canederli spek

La cucina del Trentino Alto Adige risente di varie influenze, che affondano le loro radici in ambito geografico e storico. Nella zona di Trento hanno influito abitudini venete, lombarde e asburgiche; nella zona di Bolzano invece abitudini tedesche e slave.

Panada, Mosa e Panicia sono le tre zuppe più famose del Trentino Alto Adige, vere e proprie prelibatezze spesso insaporite da affettati tipici della regione come lo speck e tutte hanno come ingrediente principale le farine e generalmente vengono abbinate a verdure e formaggi.

Cervo e capriolo sono le carni più gettonate nei secondi piatti del Trentino Alto Adige così come la carne di agnello e di maiale. I modi per gustarle sono innumerevoli, abbinandole ad altri prodotti del sottobosco, come i funghi, mirtilli, timo, rabarbaro ed erbe che crescono oltre i duemila metri.

L’influenza ungherese si riscontra nel gulasch, uno spezzatino arricchito con cipolle e spezie piccanti, generalmente servito con polenta, ed a volte knòdel (canederli). Gli knòdel vengono preparati in differenti versioni, con speck, altri salumi, formaggi. Assieme ai canederli si consumano i sauerkraut, (crauti) che spesso vengono serviti anche con lucanica (una salsiccia). Una delle basi della cucina regionale trentina sono i funghi: da ricordare i fingerli, i porcini ed i prataioli. Tra le verdure più note, oltre ai crauti, sono molto diffusi i cappucci ed i cavoli.

 

Una voce a parte, per il Trentino Alto Adige, meritano i formaggi, principi della tavola regionale con infinite varietà.

Lagunto, vanta due tipi: il dolce, Algunder Bauernkase Halbfett ed il più robusto, quasi piccante Algunder Butterkase

Uno vero e proprio pezzo raro, della Val Venosta è l’ Almkäse, prodotto dei pascoli alpini, molto magro ed altrettanto saporito.

Spostandoci verso il Tirolo non si può perdere l’incontro con il Graukäse dall’odore insistente e dal gusto acidulo. Tipicamente altoatesino, invece, il Toblach.


strudel

La pasticceria trentina subisce le influenze austriache, mutuando diverse ricette. Famoso lo strudel (a base di mele, frutto tipico del Trentino) e innumerevoli crostate cucinate secondo antiche usanze e i krapfen. La mela è uno degli ingredienti più usato per la realizzazione dei dolci regionali.

Tipico dolce di Bolzano, i canederli alle albicocche come anche il Pandolce di Bolzano mentre le Fëies da marmulada, frittelle di marmellata sono tipicamente sudtirolesi.

La torta di polenta e fichi, o al grano saraceno,  sono preparate principalmente nelle zone prealpine.

Ma la vera specialità è rappresentata dalla crostata di rabarbaro, farcita della squisita erba che ha note proprietà digestive.